Counseling Olistico Psicologico
Master in Psicologia Scolastica
Metodologia dell'Osservazione
Metodo ECRP della Dr.ssa Clara Serina
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Metodologia dell'Osservazione
Nella prospettiva del metodo di Clara Serina il lavoro psicoterapeutico ha come presupposto teorico e metodologico la teoria dell'osservazione considerata nella duplice funzione di teoria della conoscenza dei processi psichici e di prassi terapeutica.
La teoria dell'osservazione affonda le proprie radici nell'orizzonte della psicodinamica, i cui riferimenti teorici vanno dalla tradizione kleiniana all'opera di Marcella Balconi.
La tradizione psicodinamica viene considerata a partire dalle riflessioni di filosofi quali Leibniz e Schopenhauer e dalle influenze che, seppur in modo diverso, hanno avuto sul pensiero di Freud e Jung. Punto comune di entrambi è la concezione dinamica dell'inconscio che vede i fenomeni psichici come risultato di conflitti di forze in cui si manifesta l'energia psichica.
Il nostro modello teorico si inserisce in questa direzione, postulando l'esistenza di una pulsione evolutiva in ogni essere che promuove l'evoluzione sia individuale che universale. L'essere umano è incalzato da un'esperienza naturale che lo esorta ad assecondare la vita, nella direzione del divenire. In questa prospettiva ogni sofferenza è anche il segnale/sintomo di un processo evolutivo che si è bloccato o che preme per emergere. “Ogni sintomo ha una ragione di esistere e cerca di comunicare in modo simbolico qualcosa al soggetto sofferente. […] Se il malessere realizza invece il suo scopo comunicativo e trova l'interlocutore in grado di accoglierlo, recupera la propria ragione d'essere e si modifica, consentendo all'individuo di agire in prima persona ciò che rivendica. Questa trasformazione procede parallelamente alla trasformazione della struttura mentale dell'individuo portatore del sintomo, dei codici che incarna e che impediscono la sua espressività al di fuori di essi. […] (Clara Serina, L'universo riflesso – Viaggio nell'occhio virtuale dell'osservatore. Divenire nell'ascolto. Clara Serina Edizioni).
Il sintomo è già di per sé un indice di cambiamento all'interno del modello esistenziale, relazionale, archetipico dell'individuo.
Lo sviluppo della capacità osservativa è considerato elemento base per la conoscenza e l'elaborazione del disagio, che può manifestarsi a diversi livelli: psicologico, somatico, psicosomatico, oltre che per l'impostazione, lo svolgimento e la costante verifica dell'intervento psicoterapeutico.
Obiettivo teorico e particolarmente approfondito nella formazione pratica prevista da tale metodo è l'acquisizione della capacità di fermare la reazione emotivo-affettiva vissuta, “separandosi” dal fenomeno osservato. Questo processo permette di giungere all'individuazione e alla conoscenza delle dinamiche proprie e del fenomeno che, in modi diversi in base alla situazione osservativa, si rivelano nello spazio della relazione tra osservatore e fenomeno.
Ne deriva la grande importanza data al percorso di crescita dello psicologo/psicoterapeuta che intende formarsi, non solo di tipo teorico e pratico, ma anche personale, che gli consenta di confrontarsi con le proprie istanze emotive, inizialmente in risposta alle sollecitazioni promosse nell'ambito della formazione e in seguito nella relazione psicoterapeutica.
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